Ingredienti:
- 400g di Carne macinata di manzo (scelta)
- 200g di Carne macinata di maiale
- 100g di Mortadella tritata finemente
- 150g di Ricotta vaccina ben sgocciolata
- 2 uova grandi
- 80g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 100g di pane raffermo (solo mollica)
- 3 cucchiai di Olio Extravergine d'Oliva
- 120ml di vino bianco secco
- 200ml di brodo vegetale caldo
- 1 rametto di rosmarino fresco
- 1 cucchiaino di sale
- 0.5 cucchiaini di pepe nero
- 1 pizzico di noce moscata
Istruzioni:
- Idrata il pane. Immergi la mollica di pane raffermo nel latte tiepido per circa 10 minuti, poi strizzala con estrema forza finché non sarà quasi asciutta. Nota: Se resta troppo latte, l'impasto risulterà molle.
- Unisci le carni. In una capiente ciotola, mescola il manzo, il maiale e la mortadella tritata, cercando di sgranare bene i pezzi con una forchetta.
- Aggiungi la morbidezza. Inserisci la ricotta vaccina (che deve essere asciutta, meglio se lasciata scolare un'ora in un colino) e la mollica di pane sminuzzata.
- Condisci l'anima. Aggiungi le uova, il Parmigiano Reggiano, il sale, il pepe e la noce moscata grattugiata fresca.
- Lavora l'impasto. Amalgama tutto con le mani o con un cucchiaio di legno finché non vedi un composto omogeneo che si stacca dalle pareti della ciotola.
- Modella la forma. Trasferisci il composto su un foglio di carta forno e aiutati a formare un cilindro regolare di circa 20-22 cm di lunghezza.
- Sigilla la carne. In una teglia, scalda l'olio con il rosmarino e adagia il polpettone; lascialo rosolare 5 minuti per lato fino a quando non si forma una crosticina bruna e invitante.
- Sfuma e inforna. Versa il vino bianco, lascia evaporare l'alcol per 2 minuti, aggiungi metà del brodo caldo e trasferisci in forno statico a 180°C.
- Cura la cottura. Cuoci per 50 minuti totali, irrorando la superficie con il fondo di cottura ogni 15 minuti e aggiungendo il brodo rimasto se vedi che il fondo si asciuga troppo.
- Riposo sacro. Sforna il polpettone e lascialo riposare coperto con alluminio per 10-15 minuti prima di affettarlo.