Ingredienti:
- 400 g riso bomba (o arborio)
- 1 kg pollo, tagliato a pezzi
- 500 g coniglio, tagliato a pezzi (opzionale)
- 200 g fagiolini verdi
- 150 g fagioli bianchi di Spagna (garrofó o borlotti)
- 1 cipolla bianca, tritata finemente
- 2 pomodori maturi, grattugiati
- 1 bustina zafferano in pistilli (o polvere)
- 1 cucchiaino paprika affumicata (pimentón de la Vera)
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Brodo di pollo (o pesce) caldo, circa 1.5 litri
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
- Rametto di rosmarino fresco (opzionale)
- Limone a spicchi per servire
- 500 g gamberi freschi, sgusciati
- 500 g cozze fresche, pulite
- 500 g vongole veraci, spurgate
Istruzioni:
- Se usi le teste dei gamberi o gli scarti del pollo, prepara un brodo leggero facendoli sobbollire per circa 30 minuti.
- Taglia la carne, pulisci le verdure e i frutti di mare (se li usi). Grattugia i pomodori.
- Scalda l'olio nella paellera e rosola bene il pollo e il coniglio (se lo usi). Togli la carne dalla padella e metti da parte.
- Nello stesso olio, soffriggi la cipolla finemente tritata fino a che non diventa trasparente. Aggiungi il pomodoro grattugiato e cuoci a fuoco basso per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- Unisci i fagiolini e i fagioli bianchi al sofrito e cuoci per qualche minuto.
- Rimetti la carne nella paellera.
- Distribuisci il riso uniformemente nella paellera e fallo tostare leggermente per circa 2-3 minuti.
- Trita lo zafferano nel mortaio (se usi i pistilli) e aggiungilo alla paellera insieme alla paprika affumicata. Mescola bene.
- Versa il brodo caldo nella paellera fino a coprire completamente il riso e gli ingredienti. Aggiusta di sale e pepe.
- Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma e cuoci per circa 15-20 minuti, o finché il riso non avrà assorbito quasi tutto il brodo. Non mescolare durante la cottura!
- Negli ultimi 5 minuti di cottura, disponi i gamberi, le cozze e le vongole sulla paella.
- Spegni il fuoco, copri la paellera con un canovaccio pulito e lascia riposare per 5-10 minuti prima di servire. Questo permette al riso di assorbire gli ultimi liquidi e di sviluppare tutti i suoi sapori.